Collirio e bambini: come metterlo correttamente e senza stress
- Redazione

- 2 giorni fa
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Usare il collirio nei bambini può rivelarsi un momento complicato per molti genitori. Occhi chiusi, pianti e agitazione rendono difficile una procedura che, in realtà, è fondamentale per la salute degli occhi. Che si tratti di congiuntivite, arrossamento o infezioni oculari, sapere come mettere il collirio ai bambini nel modo corretto aiuta a rendere la terapia più efficace e meno traumatica.
Primo passo: comunicarlo
Il primo passo è la comunicazione. Anche i più piccoli hanno bisogno di capire cosa sta succedendo. Spiegare con parole semplici perché è necessario usare il collirio e cosa potrebbero sentire – ad esempio un leggero bruciore che dura pochi secondi – aiuta a ridurre la paura. Essere sinceri rafforza la fiducia e rende più facile affrontare i giorni successivi di terapia.
Secondo passo: relax (tutti e due)
Un aspetto spesso sottovalutato è lo stato d’animo dell’adulto. I bambini percepiscono immediatamente tensione e nervosismo. Affrontare la somministrazione del collirio con calma, senza fretta, contribuisce a creare un clima più sereno. Anche una piccola distrazione, come una storia o una canzone, può aiutare il bambino a rilassarsi e a collaborare.
Sdraiati è meglio
Dal punto di vista pratico, non sempre è necessario che il bambino tenga gli occhi completamente aperti. Quando questo non è possibile, il collirio può essere applicato nell’angolo interno dell’occhio, vicino al naso, mentre il bambino è sdraiato. Aprendo poi le palpebre o sbattendo gli occhi, il farmaco entrerà comunque in modo efficace. Questo metodo è spesso utile anche quando si deve mettere il collirio a bambini molto piccoli o poco collaborativi.
Per fortuna esistono gli unguenti!
Se il collirio risulta particolarmente difficile da usare, è importante sapere che esistono alternative. In alcune situazioni il medico o il farmacista possono consigliare un unguento oftalmico, spesso meglio tollerato dai bambini perché non cola e resta più a lungo nell’occhio.
Parole chiave: incoraggiamento e pazienza
È fondamentale evitare di forzare il bambino: un’esperienza negativa può rendere ancora più complicata la somministrazione nei giorni successivi. Rinforzare il comportamento positivo con parole di incoraggiamento o un piccolo premio aiuta a trasformare la cura in un momento meno temuto.
Possiamo darti indicazioni su come usare correttamente il collirio nei bambini e su quale prodotto sia più adatto all’età e al problema specifico. Prendersi cura degli occhi dei più piccoli richiede attenzione e pazienza, ma con i giusti accorgimenti anche il collirio può diventare una parte gestibile della routine quotidiana, a beneficio della salute visiva del bambino.






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