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MINDFULNESS: LA MEDITAZIONE CHE AIUTA

Aggiornamento: 5 gen



Mindfulness e yoga sono pratiche che hanno acquisito rilevanza sempre maggiore negli ultimi 20 anni. Tanti studi clinici le hanno testate, al fine di trovare una loro applicazione nei campi della medicina, nel tentativo di costruire un approccio olistico alla persona, che integri la cura dell’anima con quella del corpo, per semplificare al massimo questo approccio. In questo articolo approfondiamo la mindfulness e le patologie che può aiutare a curare, mentre in quest’altro:

https://www.farmaciacampagnola.it/post/yoga-respiro-postura-armonia-equilibrio abbiamo approfondito lo yoga e le relative patologie.


Mindfulness

La mindfulness è l'abilità di focalizzarsi sul momento presente, senza perdere concentrazione. Questa attenzione dev'essere priva di obiettivi specifici, senza giudizi, sviluppata attraverso la meditazione ed altre pratiche. La terapia cognitivo comportamentale, ad esempio, si basa sulla teoria che pensieri e comportamenti maladattivi portano a psicopatologie. Il clinico cerca di indirizzare queste congetture e il paziente prova a cambiare il comportamento problematico conseguente. Tra mindfulness e terapia cognitivo comportamentale ci sono similarità, infatti spesso sono state combinate nel trattamento di molte patologie. Il modo in cui agiscono include i seguenti elementi:

  • osservazione ed accettazione dei pensieri disfunzionali, anziché evitarli e sopprimerli;

  • spostare l'attenzione dai propri pensieri come eventi mentali momentanei, anziché fatti che riflettono la realtà o la propria autostima;

  • diminuzione della ruminazione (pensiero negativo interno ricorrente) e delle preoccupazioni;

  • coltivare l'auto-compassione;

  • aumentare l'abilità di tollerare la disforia.


In quali patologie può essere utile la mindfulness?

Al giorno d'oggi, la meditazione di tipo mindfulness è usata nelle cliniche nel trattamento della depressione. Studi empirici hanno indicato come la terapia cognitiva basata sulla mindfulness può trattare le ricadute, la percezione dello stress e anche il rischio di depressione e ansia, durante la gravidanza e non solo. La terapia cognitiva basata sulla mindfulness è stata usata per ritardare o prevenire recidive di depressione maggiore. Questo rimane il campo in cui questa pratica mostra ancora le maggiori prove di efficacia.

Un altro ambito interessante è la sua applicazione nelle persone sopravvissute al cancro, sia per attenuare l'angoscia di ricadute, sia per aiutare a risolvere i bisogni fisici, psicosociali e comportamentali, che incidono negativamente sul loro benessere.

Per quanto riguarda l'ansia, infine, un grande studio ha rilevato che i programmi di meditazione di consapevolezza hanno la capacità di ridurla. Sono stati riscontrati effetti minori per depressione, riduzione del dolore, stress/angoscia e qualità della vita correlata alla salute mentale.


Bibliografia:

Mindfulness of Unipolar Major Depression with MBCT (https://www.uptodate.com/contents/unipolar-major-depression-treatment-with-mindfulness-based-cognitive-therapy?search=meditazione&source=search_result&selectedTitle=2~84&usage_type=default&display_rank=2)

McDonnell KK, Owens OL, Umari F. Mindfulness-Based Interventions for Survivors of Lung Cancer and Their Partners: A Systematic Review. Int J Behav Med. 2022 Oct 12 (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36224314/)






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